La controllata di Fincantieri specializzata nei sistemi subacquei, WASS, ha ottenuto un contratto superiore a 200 milioni di euro con la Marina dell’Arabia Saudita. Il contratto prevede la fornitura di siluri leggeri di nuova generazione e di sistemi associati destinati a potenziare le capacità navali del regno.
I siluri leggeri costituiscono un elemento centrale della guerra navale moderna. Progettati per essere lanciati da navi di superficie o da elicotteri imbarcati, integrano tecnologie avanzate di guida acustica, propulsione silenziosa e resistenza alle contromisure elettroniche. La loro sofisticatezza riflette l’evoluzione delle minacce negli ambienti marittimi contemporanei.
Questo contratto illustra la competitività internazionale dell’industria navale italiana. Conferma la capacità di Fincantieri e della sua controllata WASS di proporre sistemi d’arma ad alto valore tecnologico su mercati strategici in forte domanda. L’esportazione di tecnologie per la difesa costituisce una importante leva di crescita per il gruppo.
L’operazione si inserisce nella più ampia strategia di Fincantieri volta a rafforzare il suo segmento “underwater”. Al di là dell’aspetto commerciale, questa vendita riflette le dinamiche geopolitiche regionali, caratterizzate da una modernizzazione accelerata delle forze navali in Medio Oriente. Gli investimenti nelle capacità marittime testimoniano la crescente importanza strategica degli spazi marittimi.
Aggiudicandosi questo contratto, Fincantieri rafforza il suo posizionamento come attore europeo di primo piano nel settore navale della difesa e conferma l’ascesa dell’Italia nel campo delle tecnologie subacquee militari.